Pubblicato da: carlas73 | 23 gennaio 2013

Nuove regolamentazioni Invalidità e L. 104/92

Circa un paio di anni fa sono cambiate le regole e le procedure per fare richiesta di Invalidità e per la L. 104/92: noi ci siamo capitati in mezzo sia per l’uno che per l’altro. Abbiamo ricevuto una lettera dell’INPS che ci convocava alla sede principale, non esattamente a ridosso della scadenza: inizialmente ci siamo chiesti se si trattasse dei famosi controlli per i “falsi invalidi”, ed in effetti durante la visita a parte raccogliere la documentazione sanitaria presentata, per la prima volta hanno chiesto al nano di mostrare la sua cicatrice. Dopo aver chiesto se si trattasse della visita di rinnovo o di una visita di controllo o che, le dottoresse quasi non sapevano cosa risponderci, ma alla fine ci è arrivata a casa la lettera di rinnovo dell’invalidità.
Per la L. 104/92, invece, è andata peggio: non ci è arrivata alcuna comunicazione per la visita di rinnovo, alla scadenza perciò non avevamo ancora fatto richiesta di rinnovo e ci siamo dovuti affrettare a seguire la nuova procedura senza sapere come.
Approfondiamo, quindi, la nuova procedura: innanzitutto bisogna farsi fare un certificato medico su supporto elettronico che il medico stesso deve inviare elettronicamente all’INPS. Già così le cose si complicano: non necessariamente i pediatri hanno la possibilità di fare certificati elettronici, generalmente si tratta dei medici degli adulti che lo devono fare per le certificazioni di malattia per il lavoro. Solo oggi, per aiutare una mamma ho trovato sul sito dell’INPS un utile strumento per ricercare i medici certificatori sul territorio: consiglio, quindi, a chiunque si trovi a dover fare nuova richiesta a cercare mediante questo strumento un medico sul proprio territorio a cui rivolgersi, sperando che anche se non è il proprio pediatra acconsenta ad inviare il certificato telematico all’INPS, magari su certificazione dei chirurghi curanti o del proprio pediatra di base.
Inoltre, almeno nel nostro caso, il medico curante nel 2010 ha chiesto 60€ per questo certificato, quando in realtà per il rinnovo non si dovrebbero più presentare i certificati dei medici curanti, ma solo la certificazione della permanenza dei requisiti di invalidità, prodotta da strutture pubbliche, quindi gratuitamente.
Successivamente, si dovrà fare la richiesta di invalidità e/o di L. 104/92: gli adulti la possono fare autonomamente se in possesso del PIN online dell’INPS, ovviamente nel caso di minori l’INPS non consente di creare un PIN dal sito, né consente di presentare la domanda da parte di uno dei due genitori in possesso di questa autenticazione sul portale. Perciò, bisogna rivolgersi ad un patronato o CAAF. A riguardo, visto che siamo prossimi ad una delle due date di scadenza, cercherò di informarmi se in una sede INPS territoriale si possa fare richiesta del PIN per un minore, poiché tramite il sito si può seguire la pratica e verificare il suo avanzamento.

Ormai, questa nuova procedura dovrebbe essere rodata e perciò nel caso di verbali in scadenza, il singolo non dovrebbe intervenire per fare una richiesta ex novo, ma dovrebbe aspettare la convocazione a visita di rinnovo da parte dell’INPS e/o ASL: certo, la prudenza non è mai troppa e quindi conviene sempre informarsi per tempo se effettivamente questa calendarizzazione sia stata programmata.

Contemporaneamente, si sta realizzando una mezza rivoluzione anche nell’ambito delle domande da presentare all’INPS per congedi straordinari, permessi giornalieri per assistere ai disabili e quant’altro: anche in questo caso mi sono trovata invischiata e più di una volta ho fatto delle “passeggiate” alla sede INPS perché nonostante la finalità dovrebbe essere quella di semplificare il tutto, a volte lo si complica. L’informatizzazione consente di presentare gran parte di queste domande, come anche quella di maternità ed altre, online, anche se non sempre sono previsti tutti i casi: per esempio, la possibilità di ottenere la maternità obbligatoria fin dalla partenza per il paese straniero nel caso di adozione internazionale è subordinata al passaggio da un funzionario INPS, la domanda di congedo straordinario (almeno quando l’ho richiesto io l’ultima volta) non consente di allegare il certificato del verbale della L. 104/92 durante la procedura online e bisogna presentarlo alla sede INPS, etc.

Colgo l’occasione di questo post per informare gli interessati dell’esistenza di un Decreto Ministeriale che stabilisce tutte le patologie per le quali è escluso l’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap. Così come esiste un Decreto Ministeriale che stabilisce che il Megacolon, così come la presenza di una colostomia, sono cause di attribuzione dell’invalidità, in differenti percentuali in base alla gravità del caso ed a quanto influisce tale patologia sulla capacità lavorativa del soggetto. Da quel che ho capito, tale dichiarazione avviene dopo i 18 anni del soggetto: quindi, per tutte quelle persone che temono che la dichiarazione di invalidità del figlio/a influisca sulle possibilità future di svolgere lavori, si può trovare il modo per non farla rinnovare.
Solo recentemente, ho scoperto l’esistenza degli “sportelli malattie rare”, istituiti a partire da Centro Nazionale Malattie Rare: sono regionali e dovrebbero facilitare l’ottenimento di sostegno sanitario e psicologico per affrontare le patologie identificate come malattie rare dal D.M. 279/2001, dove si può trovare che la malattia di Hirschsprung è esente da ticket con codice RN0200. Se deciderò di avviare anche questo ulteriore filone e capirò meglio di cosa si tratta, potrete leggerne qualche approfondimento qui sopra. Chiunque ne abbia già sperimentato l’utilità e la validità, o meno, è invitato a raccontarne nei commenti a questo post.

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Responses

  1. anche io voglio riportare la mia esperienza, in novembre ho fatto la domanda per la legge 104. per mio figli di sei anni mi e’ stata negata, dicendomi che si il bambioi soffre di un handicap permanente, ma che secondo loro non gli nega di avere una vita normale..ma che cosa ne sanno loro di cosa è una vita normale, di quante volte in un giorno pulisco mio figlio, della vergogna che prova quando a scuola non arriva in tempo e si sporca e nessuno lo aita e arriva a casa col culetto pieno di feci secche , e questa è vita normale? Io comunque vado avanti, in qualche modo con un dottore di parte con un avvocato otterrò anche per lui qualcosa ne ha dirittto,!In questo paese di merda chi soffre non ha diritto a nulla e chi sta bene gli concedono tutto..non mollate genitori lottate per i vostri piccoli e i loro diritti…Sono vereamente furibonda, auguro a quella commissione che ha detto che mio figlio non ha nulla di ritrovarsi con lo stesso problema forse capira il dolore di una mamma per non poter aiutare suo figlio in nessun modo,,scusate lo sfogo…penso voi mi capiate

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    • Guarda non sai come ti capisco. Anche a noi l’hanno data appena è nato, ma al rinnovo, dopo l’operazione, non l’hanno più concessa (e cmq di economico non abbiamo preso un bel niente, i sondini e tutto il resto alla fine ce li siamo pagati quasi tutti noi). Fa niente se mio figlio ha 40 cm in meno di intestino, nella cartella ha sempre un paio di mutandine di scorta, le salviettine per pulirsi, se cambia gli slip più volte al giorno perché cmq se fa aria perde sempre del liquido. Capisco che ci sono delle situazioni ben peggiori, ma anche per noi e soprattutto per i nostri bimbi è difficile.
      Un abbraccio

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      • Veronica mi vengono le lacrime, a me avevano detto che mi figlio dopo loperazione tornava come un altro…non è vero….l ‘estate al mare mi tocca mettergli i pannolini per la piscina come al fratellino di 15 mesi, e lui si vergogna e allora cerco di camuffarlo con un boxer ma si vede,,non sai quandto mi si spacca il cuore, come si fa a dire che questa è vita normale! ha fatto sei anni in dicembre sono due anni che è cosiì perchè l’hanno scoperto tardi e operato tardi, finche andava all’asilo bene o male ci barcamevamo a scuola è un disastro….ci vorrebbe un piccolo miracolo per tutti questi bimbi, che Dio si ricordi di loro, anche se ce ne sono di peggio…un abbraccio anche a te e uno più forte al tuo bimbo !

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  2. BUONGIORNO POSSO ANCORA RICHIEDERLA LA LEGGE 104 VISTO CHE NON HO SAPUUTO NIENTE PRIMA E ADESSO CHE A 4 ANNI E HO ANCORA PROBLEMI SPECILAMENTE PER LA SCUOLA?
    LUI E STATO OPERATO A DUE MESI

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    • Ciao, teoricamente la richiesta puoi farla sempre: solo che per avere buone possibilità che venga accettata devi farti fare un certificato molto completo e dettagliato dagli specialisti (chirurghi, gastroenterologi, etc) e magari se hai la possibilità farti seguire o da un avvocato o da un medico legale o associazione invalidi. Non so se l’associazione megacolon Amici di Francesco ha un servizio del genere.

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      • CIAO TI VOLEVO SOLO DIRE CHE MI HANNO RICONOSCIUTO SIA LA LEGGE 104 CHE L’INVALIDITÀ’ (INDENNITÀ’ DI FREQUENZA) GRAZIE AL TUO BLOG ANCHE SE LO SCOPERTO SOLO DOPO 4 ANNI DALL’OPERAZIONE
        CIAO

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  3. Ciao Carla, come sai io ho fatto la domanda d’invalidità e per la 104 la prima volta a dicembre quando Riccardo aveva ormai quasi sette anni. L’invalidità non gli è stata concessa perchè “la patologia non è invalidante o non riduce la capacità lavorativa in misura inferiore ad 1/3”. Frasi standard, vorrei vedere qualcuno della commissione con lo stesso problema, costretto ad affrettarsi a correre in bagno perchè non ha lo stimolo e quindi rischia le fuoriuscite, durante qualche visita o riunione…sicuramente si autocertificherebbe come invalido al 100%. Per la 104 non è che sia andata meglio. Gli hanno concesso solamente articolo 3 comma 1 quindi handicap non grave…cosa molto frustrante quando so di amici con la 104 handicap grave e il figlio sano! 😦 Non penso che andrò a fare ricorso…è inutile.

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    • Manuela, quello che racconti mi lascia sempre più allibita: evidentemente, si sono medici e funzionari di ASL ed INPS che non conoscono la legge e non hanno la più pallida idea del fatto che per i bambini fino a 18 anni non si possa applicare la formula della capacità lavorativa, ovviamente.
      Per il resto, mi sembra di capire molto che tutto dipende dal sistema sanitario regionale e dalle diverse sedi ASL-INPS: su cui, però, può fare molto effetto un certificato di un medico pubblico fatto bene con riferimenti alla legge ed ai codici di esenzione, nonchè alle formule di rito (handicap grave con difficoltà nella vista sociale, etc.), sfortunatamente senza di questi non si riesce ad arrivare da nessuna parte. Capisco la tua demoralizzazione e la tua stanchezza, e mi rendo conto che sarebbe bello avere una struttura di supporto alla quale rivolgersi in tutti quei casi in cui la legge sta dalla nostra ma la burocrazia ci nega i nostri diritti.

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  4. Ciao Antonella, una domanda: quando siete andati per la visita di rinnovo avete portato tutta la documentazione ed una certificazione fatta dagli ospedalieri che seguono tuo figlio? Sfortunatamente è molto importante avere un pezzo di carta scritto in cui un medico pubblico dichiari che il bambino ha una patologia che continua a portargli problematiche: solo in questo modo si continua ad ottenere considerazione, visto che il Megacolon è una malattia che a vista non sembra dia problemi, ma poi nella quotidianità sono i genitori ed il bambino che sanno cosa significhi sporcarsi le mutande, dover seguire una qualche terapia, fare eventuali lavaggi o altro. Dovresti controllare se sei ancora in tempo per fare ricorso (ma se sono passati 2 anni non credo) o comunque fare una nuova domanda, sia per invalidità che per L. 104, presentando però la certificazione di cui parlavo prima: nel caso chiedi consiglio ai medici o chirurghi che vi seguono, e se proprio dovesse andare male, ricorda che c’è sempre la possibilità di fare ricorso e presentarsi con un medico legale di parte, decidi tu cosa pensi ti convenga fare.

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  5. Ciao,
    A mio figlio hanno dato l’invalidità per 3 anni, alla scadenza abbiamo fatto la visita, ma poi non ce l’hanno più rinnovata! A voi si??? Io ci sono rimasta un po’ così, anche perché a mio figlio hanno tolto 37 cm di intestino per la malattia. C’è da dire che non ha avuto necessità della stomia, forse dipende da quello.
    I problemi a scaricarsi ci sono ancora, spero solo che nel futuro non compromettano la sua qualità della vita, ora ha solo 5 anni.
    Grazie se risponderete

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