Pubblicato da: carlas73 | 24 marzo 2011

Diritti dei piccoli malati Parte II: L. 104/92

Completiamo il discorso diritti dei malati di Hirschsprung con l’attribuzione della L. 104 al piccolo di cui potranno, quindi, usufruire i genitori in modo assolutamente complementare. Per ottenere i vantaggi della L. 104 i genitori devono effettuare le procedure necessarie all’INPS: per ciascuna tipologia è disponibile anche sul sito dell’ente stesso una differente modulistica, che deve essere compilata interamente e presentata in INPS insieme ad una copia della dichiarazione protocollata della ASL di attribuzione della L. 104.
Innanzitutto, la L. 104 garantisce ai genitori di minori di 3 anni con handicap il prolungamento del congedo parentale o, in alternativa, un permesso giornaliero di 2 ore fino al compimento del terzo anno. Ovviamente, in ritardo di qualche anno, scrivendo questo pezzo, ho scoperto che questi permessi possono essere sommati ai permessi di allattamento garantiti dalla legge a garanzia della maternità, nel caso in cui si abbia un lavoro dipendente a tempo pieno. In questo caso, salvo ulteriori successivi aggiornamenti, deve essere compilato e presentato il modulo dell’INPS SR07 – Domanda di permessi – Genitori o Affidatari di minori.
Superata la soglia dei 3 anni, se il bambino continua a mantenere lo status di soggetto con handicap grave, si può usufruire di permessi mensili di 3 giorni, che possono anche essere frazionati in ore. In questo caso, sempre salvo successive modifiche apportate dall’INPS alla propria modulistica, deve essere compilato e presentato il modulo SR08 – Domanda di permessi – Genitori di portatori di handicap – Parenti o affini entro il 3° grado di persone maggiori di tre anni – Coniugi.
Infine, l’ulteriore vantaggio della L. 104 esclusivamente per i genitori di portatori di handicap sono i permessi straordinari: si può fare richiesta di un periodo continuativo di permesso massimo di 2 anni, che può essere frazionato anche in giornate intere, questi congedi sono sempre alternativi tra i due genitori come tutti gli altri permessi e sono alternativi anche rispetto ai permessi precedenti. Il modulo da presentare è l’SR10 – Domanda di congedo straordinario per i genitori con figli o affidati con disabilità grave.
L’attribuzione della L. 104 ai bambini garantisce anche il loro inserimento di diritto praticamente in qualsiasi grado di scuola, perciò al momento dell’iscrizione è necessario presentare anche copia della documentazione attestante la L. 104: anche nei casi di iscrizioni a seguito di graduatorie, l’attestazione garantisce l’attribuzione del punteggio stabilito dall’ente o scuola per i soggetti diversamente abili.

Non ho volutamente affrontato in questo post i profili più propriamente legali della retribuzione spettante nel caso dei permessi, della maturazione di ferie, tredicesima e pensione, retribuzione figurativa e tutto il resto delle sfaccettature collaterali, perché ritengo che i miei consigli ed informazioni non debbano essere di profilo giuslavoristico ma da genitore a genitori che si affacciano sull’universo Megacolon.

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Responses

  1. salve io vorrei sapere se c’è una legge ufficiale in cui è menzionato quanto sopra, dato che ho un figlio di 3 anni e mezzo affetto da megacolon in cui è stato asportato completamente il colon ma già canalizzato.
    Dato che nel 2012 dovremmo ripresentarci a visita presso la usl per rifare la visita per la riassegnazione dell’art. 33 della legge 104/92.
    Con questo vorrei sapere se spetta ancora a mio figlio e qualora non dovessero ridarla come comportarmi.
    Grazie

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    • Salve Mirko, in realtà non so se esista una norma che obblighi all’assegnazione della L. 104 nei casi di Megacolon, sicuramente per l’invalidità si (come già inserito in un mio commento al post relativo).
      Attualmente, sappiate che sono in corso di cambiamento le modalità di accertamento a seguito del Decreto ministeriale – Ministero dell’economia e delle finanze, 2 agosto 2007, che ha proceduto alla telematizzazione delle domande: quindi, vi conviene richiedere alla ASL se effettivamente la visita di verifica sarà effettuata da loro o vi devono chiamare dall’INPS, oppure se dovrete procedere ad una nuova richiesta.
      Noi quest’estate abbiamo ottenuto il rinnovo della L. 104 per nostro figlio di 5 anni e mezzo: in realtà, è bastato un certificato ben fatto e scritto dal chirurgo che lo segue per il follow up che ha certificato che ancora ha necessità di assistenza continuativa (per esempio se porta il pannolino la notte, o se comunque ha un certo numero di evacuazioni al giorno, o se deve seguire una terapia particolare).
      Nel caso non vi dovessero ridare la L. 104, direi che conviene comunque rivolgersi ad un medico legale, o CAF in modo da farvi suggerire il modo migliore per ricorrere avverso la decisione.

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