Pubblicato da: carlas73 | 2 dicembre 2010

Dermatite e rimedi

Cercherò di fare un riassunto schematico dei tentativi fatti, di quelli più o meno riusciti e quelli che abbiamo deciso di utilizzare solo per una parte dell’esperienza e della vita del nano. Dopo quanto abbiamo visto e vissuto, credo di poter dire che non esiste il “rimedio” eccezionale ed unico, piuttosto volta per volta, periodo per periodo e soprattutto bambino per bambino si possono trovare soluzioni, almeno parziali, alla problematica del “culetto da scimmia”.

Stomahesive: siamo passati anche da questa crema, a contenuto alcolico quindi molto irritante per la pelle di un bambino, ma se spalmata bene crea una barriera protettiva che dura una notte abbondante anche con le feci acidissime dei primi tempi. Sopra questa è meglio avere l’accortezza di spalmare anche uno strato di Vaselina in modo da impedire che si attacchi al pannolino. L’abbiamo utilizzata solo per un annetto, quando le evacuazioni erano nel numero di 7 al giorno e la notte riduceva il sedere del nano un inferno al napalm, perché lui nonostante il bruciore incredibilmente riusciva a dormire imperterrito.

Eryplast Lutsine: è una crema molto buona, per qualsiasi tipo di cambio pannolino, non irrita, non secca la pelle e riesce a salvaguardarla meglio di tante creme all’ossido di zinco che abbiamo provato; in situazioni particolari può essere utilizzata come ultimo strato dopo il resto dei trattamenti. Ce l’hanno consigliata quando il nano è uscito dopo l’operazione di chiusura della stomia, ed ancora adesso quando la sera mettiamo il pannolino talvolta la utilizziamo quando vediamo il sederino più arrossato del solito.

Cicaskin: anche questa crema ci è stata suggerita appena usciti dall’ospedale, è rarissima reperibile solo online o in vendita nelle farmacie francesi; la confezione è minuscola, i componenti sono per lo più naturali, quindi, assolutamente dermatologica. Anche all’inizio sembrava che desse un po’ di sollievo al sedere del nano, ma sarei veramente curiosa di vedere che effetto fa sul suo sederino adesso quando le evacuazioni si sono ridotte solo a 2-3 al giorno e gli arrossamenti si possono definire tali, non più scarnificazioni.

Canesten ginecologico: ci è stato esplicitamente consigliato da una dermatologa infantile, essenziale nei momenti in cui il continuo arrossamento e contatto con pannolino e feci acide determina il proliferare della Candida, dopo almeno un paio di anni di uso ci siamo resi conto che la pelle si era assuefatta ai suoi componenti e stiamo riutilizzando il Daktarin, che seppure più aggressivo per la pelle che la dovrebbe seccare maggiormente, almeno per ora è tornato ad essere efficace contro la Candida.

Fitostimoline ginecologico: anche questo è un rimedio dermatologico in quei casi di arrossamento della pelle moderato, devo dire che funziona, poi è ovvio che certi rimedi non possono essere assoluti quando le evacuazioni sono in numero tale da non consentire a nessun prodotto di agire per il tempo necessario.

Eosina 2%: è essenziale fino a quando il bambino porta il pannolino perché permette di disinfettare la pelle e colpire, quindi, anche l’eventuale Candida. Si può utilizzare anche 3-4 volte al giorno per fare toccature o pennellature sulla parte interessata. Non la utilizziamo quasi più, ormai, perché “arrossa” qualsiasi tessuto che ne viene a contatto e diventa difficile lavare via l’alone rosato.

Acqua borica 3%: anche questo trattamento l’abbiamo trovato molto efficace, ancora di più adesso che gli arrossamenti risultano meno frequenti, ma quando si tratta di qualcosa di più importante lo utilizziamo con il cotone, facendo toccature sulla parte, almeno un paio di volte al giorno. Ovviamente una volta asciugato mettiamo anche l’eventuale crema, sempre nel caso in cui metta il pannolino per la notte.

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Responses

  1. Ragazze,
    Per la detersione del sederino cosa usate?Sapone di marsiglia?detergente neutro?Altro?
    Grazie

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    • quando le scariche sono tante non svesto mio figlio ogni volta, se no trascorrerebbe tutto il giorno sul fasciatoio, per cui abbasso i pantaloni, rigiro il pannetto sporco e lavo con l’acqua calda e un pezzo di cotone idrofilo fino a quando non ce la cacca. Sul lavandino ho sempre una ciotolina con olio di oliva, poi prendo un pezzo di cotone e ripasso con olio. Puo essere anche olio di mandorle dolci che deterge e nutre la pelle, e tolgie lacido. Mattina e sera un lavaggio con un sapone neutro (io mi trovo bene con A-derma). Per il bagnetto invece del sapone uso olio da bagno.

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    • Ciao io per i problemi del sederi o di mio nipote mi sono rivolta al chirurgo plastico ed ho scoperto un prodotto che si chiama acqua cell e mi sono trovata benissimo,tenete presente che vi sto parlando di circa 10 anni fa e quindi credo che ci possano essere prodotti migliori di questo.di solito tutti si rivolgono ai dermatologi o ai chirurghi di riferimento senza pensare che la chirurgia plastica ha molti pazienti con problemi di pelle viva come il sederi o dei nostri piccoli.Comunque ora lui ha 12anni e i problemi sul sederino sono quasi scomparsi

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  2. Ciao a tutti, anche se sono solo all’inizio della fase post-operatoria (da un mese) vorrei condividere le nostre scoperte per quanto riguarda il problema del “sederino da scimmia”. Premetto che mio figlio ha la pelle molto chiara e abbastanza delicata, ma nonostante siamo arrivati alle ferite sanguinanti nei giorni seguenti, anche con molte scariche, il culetto è migliorato.
    1. uso due volte al giorno il Versus Spray che aiuta a cicatrizzare
    2. nei pannolini usa e getta inserisco un rettangolo di cotone o bambù di quelli che si inseriscono nei pannetti lavabili, a noi li regalava il comune alla nascita e ora mi tornano molto comodi, in quanto il culetto sta a contatto con una fibra naturale che respira e poi si fa in un attimo a cambiare solo il rettangolo senza dover sempre cambiare il pannetto, anche nei giorni che lo cambio tipo 15 volte….si possono comprare on line
    3. uso l’olio di oliva a volte per detergere leggermente il sederino, spesso metto un piccolo rettangolino di tessuto non tessuto imbevuto nell olio EVO e lo attacco a una naticha, in modo che le piaghe non entrino in contatto tra loro almeno per un po’ (dopo aver messo una crema tipo baby foille)
    4. metto sul sederino un po del mio latte,lo lascio asciugare a cerco di lasciarlo un po senza pannetto per un po di tempo al giorno
    5. 2 volte al giorno metto la fitostimoline

    la gastoenterologa che segue Nico ci ha consigliato di mettere un po’ di Questran con la crema sul sederino, ma lo brucia molto, per cui non lo possiamo fare, ma sembra che aiuti a catturare l’acido delle feci.
    In bocca al lupo per tutti i scimmiotti!

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    • Ciao,
      è un anno che combattiamo il sederino ‘rosso’ di Simone dopo la ricanalizzazione e non abbiamo trovato rimedio efficace dopo dermatologi vari e consulenze in ospedale.
      l’unica cosa che ha portato ad un gross miglioramento è stata la dieta che una pediatra mi ha suggerito per riazzerare l’acidità della cacca e solo così da una situazione disastrosa al 100% ora ne rimane solo un 20-30 % da sistemare.Non ho provato i tuoi rimedi ma lo farò di creto anch perchè ormai ho provato tante cose che non mi arrendo.
      Per il questran nella crema la mia dermatologa me ne ha fatta preparare una in farmacia con dentro il questran, leniva un po’ il rossore ma non ha risolto la situazione.
      Mio figlio (2 anni) adesso lo prende per bocca sotto controllo medico e fa molto piu’ effetto.
      Cristiana

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      • Ciao Cristiana, mio figlio (anche lui 2 anni) continuava a fare molte scariche e anche acide, nonostante la dieta, e prendeva poco peso, per cui la gastroent. ha deciso che bisogna fare la decontaminazione dell’intestino. E’ una lunga terapia con vari antibiotici, devo chiederle ancora alcuni chiarimenti, ma per ora abbiamo fatto una settimana di Flagyl e stiamo facendo Mycostatin, e la situazione è migliorata moltissimo. Il sederino è tornato perfetto, cacche – 2-3 al giorno, raramente una acida. Il questran per bocca lo prendeva già, ma non faceva molto effetto. Tuo figlio è seguito anche da un gastroenterologo? cmq ho trovato una crema davvero densa che è Pasta Milsana con 50 % di ossido di zinco, la metto quando il sederino comincia ad arrossarsi, ma cerco di non abusare, perchè mi hanno detto che l’ossido di zinco asciuga molto la pelle…..In bocca al lupo!

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        • Simone con solo la dieta che abbiamo fatto ha riacquistato peso e cresce tuttora e non abbiamo dovuto prendere alcun tipo di medicinali a parte il questran, non siamo seguiti da un gastroenterologo ma da pediatra , chirurgo e dermatologo.
          Adesso chiederò dei farmaci che mi hai segnalato.

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      • Ciao Cristiana, posso chiederti che dieta stai seguendo? Noi dopo 1 anno dall’intervento siamo ancora a 10-11 scariche al giorno, sederino devastato da piaghe aperte e sanguinanti.Era stato eliminato tutto il colon, per cui la situazione è particolarmente negativa.
        Grazie!

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        • tolto latte e uova completamente.
          Fare un beverone con 1 litro di acqua, 50 gr crema di riso, 1 banana, 50 gr parmigiano reggiano minimo 30 mesi, 50 gr zucchero, e 1 cucchiaino di olio di masi. Questo è da dare alla mattina come latte, a merenda, prima di dormire, ma piu’ ne prende meglio è.
          A mezzogiorno pasta con solo olio di mais e molto formaggio parmigiano min 30 mesi, idem alla sera.
          ok a cracker, fette biscottate , grissini, biscotti tutto senza latte e uova.
          da bere no the, si acqua e camomilla ma senza limone.
          E’ dura !!!!!
          Noi per quasi 2 mesi abbiamo fatto così, la cacca diventa inodore e quindi non acida e il sederino è migliorato tanto.
          poi piano piano si introduce la carne, prima agnello poi coniglio, poi tacchino e poi maiale.
          Io però sono seguita da una pediatra e di volta in volta pensiamo cosa poter aggiungere.
          Dovrei scrivere tanto se hai bisogno mi puoi anche chiamare 0522871280 aal mattina o dopo le 16.00

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          • Immagino che non sia facile, ma importante che funzioni, ci vuole tanta forza con questi nostri piccini! io sono un po scoraggiata, Nico invece di prendere peso è sceso di nuovo, ufffff….. ma Simone prende bene il peso? E prende degli integratori tipo vitamine?

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          • per esempio Nico non può assolutamente mangiare la banana, perchè gli provoca tante scariche, mah!

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  3. Purtroppo, dopo quasi 5 mesi dalla chiusura dell’ileostomia, la situazione del sederino non è migliorata significativamente.
    Ricordo che, purtroppo, il tratto tolto è molto lungo (tutto colon+valvola ileociecale+ileo terminale).
    Un passo in avanti l’ha fatto con la polvere stomahesive (insieme alla pomata Cicaplast)e la pasta di Hoffmann la notte, poi stop, è ri-peggiorata ed è rimasta invariata.
    Le scariche non sono ancora diminuite, la mattina sono poche ma dalle 13 in poi inizia ad espellere i cibi della giornata e ogni ora butta fuori un pochino.
    Il dramma è la notte, continua a lamentarsi perché le brucia il culetto e non c’è pasta che tenga. Piange quasi tutta la notte.
    Ho notato che i vari rimedi all’inizio sembrano efficaci, poi diventano inutili.
    Ho paura di possibile infezioni perché lei ha proprio delle piaghe aperte e sanguinanti, in particolare in zona genitale, io metto su ogni tanto del GinoCanesten ma non so se è sufficiente..
    L’eosina (che ho a casa) potrebbe aiutare a prevenire infezioni?

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  4. Qualcuno di voi usa o ha usato la pasta Lassar?
    A me in ospedale hanno consigliato questa, ma finora la situazione non è migliorata anzi sta peggiorando..

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    • Non ho mai sentito parlare di questa pasta, però anche ultimamente che Claudio ha avuto feci molto liquide e molto acide a causa della celiachia che gli ha distrutto i villi e quindi non riusciva più ad assorbire nulla, e quindi siamo dovuti tornare per un periodo al pannolino quando stava in ospedale, abbiamo usato molto l’acqua borica e l’eosina, ricoprendo poi il tutto con la Vea lipogel ed una crema all’ossido di zinco.

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      • Carla,ma tu quando usavi l’eosina, poi sopra ci mettevi una crema/pasta/altro? O la lasciavi agire da sola?
        E la crema stomahesive (sarà come la polvere?) lo proteggeva tutta la notte??
        Io ho la polvere stomahesive, non so se provarla di notte..la pasta lassar, pur facendo una barriera di zinco che sembra calcestruzzo, non la protegge abbastanza, di notte, e lei ogni volta che fa la cacca (cioè sempre) piange.
        Non posso mettere troppe cose in una volta, perché:
        1. scaricandosi così spesso, sarebbe uno spreco perché dopo 15-20 minuti dall’applicazione lei fa la cacca;
        2. Facciamo troppa fatica a cambiarla, lei grida e si dimena per cui dobbiamo essere rapidissimi..
        Domanda da 1 milione di dollari: c’è qualcosa in grado di agire anche se lei fa la cacca troppo spesso?La dieta è già astringente e priva di latte e poi la cacca non è brutta (no diarrea).
        Grazie infinite a te e a tutti per l’aiuto

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        • Ciao Alba, come scritto nel commento ed anche nel post prima si spennella il sederino con l’eosina, la si fa asciugare e poi si mette una crema che sia Eryplast, Vea lipogel o qualsiasi altra all’ossido di zinco. Comunque, quando hanno le piaghe a sangue non si può seguire questo procedimento sempre: bisogna trovare il modo di proteggere la pelle dall’acido delle feci, per questo usavo la pasta Stomahesive, crea una strato praticamente di plastica che si solidifica dopo un pò e riesce a durare per qualche cambio. Le feci di Claudio forse all’epoca erano meno frequenti (non lo cambiavo ogni ora), ma sicuramente un bel pò morbide.
          Io conosco un solo medicinale che rallenta il transito: l’Imodium, che Claudio ha anche usato per un annetto, ma quando ormai aveva 5-6 anni, ed in dosi ridotte mezza pastiglia al giorno, anche se in una persona “normale” bloccherebbe tutto.

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