Pubblicato da: carlas73 | 8 maggio 2009

Crescita “controversa”

Parecchio tempo fa pensavo di stare ad una svolta con il nano: immaginavo un futuro roseo di mutandine pulite, rappacificazioni con la tazza, soprattutto quella dell’asilo/futura materna, notti pulite ed asciutte (sembra uno spot pubblicitario), ed invece tutto questo non si è verificato. Il che da una parte mi ha creato un pò di scombussolamento e disorientamento, nonchè ovviamente una buona dose di nervi ed isterismi che tutto hanno fatto altro che rendere le cose più semplici al nano (sembra che più noi siamo nervosi e lo “strigliamo” sull’argomento vasino, più la cosa per lui diventi difficile e si riesca a trattenere di meno), dall’altra mi ha riportata con i piedi per terra e mi ha fatto ricordare che non solo il nano è un bambino e come tale soggetto ad alti e bassi e crescita non univocamente lineare, ma che bisogna aggiungere la sua specificità, fatta di cicatrice addominale, candida ed infiammazione del sederino, cicli di fermenti lattici e di vitamine, ma anche di estrema consapevolezza per alcune cose ed incoscienza per altre legata soprattutto all’esperienza ospedaliera recente.

Ebbene, nonostante a giugno faccia un anno dall’inizio della sua esperienza da “mutandato”, e nonostante io sia sempre propensa a vedere più le tonalità del grigio/nero che quelle pastello, direi che posso fare un bilancio positivo di quest’anno: certo, il cambio delle mutandine può avvenire anche più volte al giorno (causa soprattutto il minimo di sporco derivante dall’aria), però ormai ha un buon rapporto sia con vasino che tazza almeno per i propri bisogni “liquidi”; non ci dice ancora sempre quando deve andare sul vasino, ma ormai risulta rarissimo che si faccia la pipì addosso ed anche la notte riesce spesso a trattenersi alcune volte completamente. In tutto questo processo, razionalmente, devo inserire anche il fatto che comunque il nano a fine settembre 2008 ha subìto l’ennesima operazione sulla pancia per un’aderenza, e seppure da questa ha avuto una ripresa fisica e psichica spettacolare, comunque l’organismo si deve adeguare ad un nuovo ordine interno. Inoltre, da come mangia e come si comporta mi par di capire che in realtà questi due anni prima dell’ultima operazione non bisogna granchè considerarli perchè la sua poca voglia di mangiare, gli episodi di sub occlusione e l’incapacità di mangiare sempre tutto, bene e magari un pò più solido e da “grande” probabilmente erano dovuti proprio all’aderenza che gli bloccava la parte iniziale dell’intestino e gli creava fastidi che noi non riusciremo mai ad identificare completamente. A questo dobbiamo aggiungere che, avendo avuto sempre difficoltà nel farlo mangiare fin dall’inizio dello svezzamento, alcuni alimenti adesso risultano completamente nuovi al suo organismo, anche se ultimamente stiamo tentando di proporglieli, nonostante la sua ormai tignosa diffidenza: e solo ora stiamo sperimentando determinate reazioni del suo processo di digestione/assimilazione da parte dell’intestino, cosa che a lui invece sembra risultare assolutamente trasparente ed inconsciente.

Il nostro piccolo “torello”, come lo definisce la pediatra, però sta facendo passi da gigante anche da questo punto di vista: tra uno strepito ed un cartone in tv riusciamo a proporgli un pò di tutto, sembra un secolo fa quando era disposto a mangiare solo riso, e di pasta trangugiava solo quella minuscola da neonato, e non è passato invece manco un anno ed adesso chiede in continuazione i suoi “fusilli”, mangia la carne a pezzetti ed anche i contorni finalmente gli riescono più graditi, meglio se sono le sue adorate patate anche se ancora è un pò diffidente nei confronti delle patate fritte cucinate. Dove mi volto, mi sembra di avere un figlio marziano per il mangiare, e noi che speravamo ed ipotizzavamo che dopo i lunghi mesi di completo e totale digiuno avrebbe affrontato l’universo mangereccio a quattro ganasce con ingordigia e curiosità!

Ma sì, io oramai mi sto per fortuna abituando alle sue peculiarità ed alla sua crescita forse più lenta e probabilmente anche incostante, ma per fortuna adesso la riesco a riconoscere ed ammettere e l’affronto con maggiore serenità e senza spasimi di angoscia, anche se ogni tanto questi ultimi sono sempre lì in agguato dietro l’angolo a guastare magari una giornata perfetta con il mio nano.

Annunci

Responses

  1. Ciao Manuela, anche per Claudio usiamo ancora il pannolino la notte, ma dipende tutto dal periodo: adesso siamo appena usciti da una febbrona con somministrazione di antibiotico e siamo tornati indietro di svariati mesi, perchè le diarree sono state continue per svariati giorni ed ancora non è tornato alla precedente frequenza di evacuazione. Anch’io mi auguravo comunque che andasse meglio, ed anch’io cerco di ricordarmi più e più volte al giorno che suoi compagni dell’asilo completamente "normali" ancora usano il pannolino e si rifiutano di usare il vasino. Lo so, ce la faremo, ma è dura……

    Mi piace

  2. Ciao Carla, come promesso ogni tanto mi faccio viva sul tuo blog, soprattutto per commentare e confrontarmi sulle difficoltà della crescita dei nostri figli. Anche noi a giugno compiamo un anno di "mutandato", a differenza vostra solo diurno. Il mio bilancio? In verità speravo meglio. Ci sono giorni che dalla scuola materna torna a casa con i pantaloni con cui l’ho vestito la mattina ma per la maggior parte delle volte mi ritrovo anche due cambi sporchi nello zainetto. Come scusante (e forse è anche la causa principale) mi dico che è ancora piccolo, che altri bambini del suo anno che non vanno all’asilo hanno ancora il pannolino, La notte non ho ancora provato a toglierlo anche perchè la mattina lo trovo ancora strapieno di pipì. Una consolazione per noi è vederlo mangiare, tutto e tanto e perfino qualche tipo di verdura.Sono contenta che incominci ad accettare tutte queste situazioni, e immagino che sia stato difficile, ma vedrai che con l’andar del tempo piano ci saranno sempre più momenti di serenità. Certo l’angoscia come dici tu sarà sempre lì in agguato ma sono certa che noi abbiamo quel qualcosa in più per superarla e continuare a guardare avanti con fiducia Un abbraccio Manuela

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: